Francesco Burattini
È nato a Camerano in Provincia di Ancona nel 1952. Ha effettuato la sua prima escursione nel 1963 al Monte Conero sul Sentiero delle Due Sorelle a soli 11 anni guidato dal nonno Ferdinando Finaurini già cavatore di pietra ed agricoltore. Dal 1975 ha praticato l'Appennino e il Preappennino come escursionista. Nel 1977 ha iniziato a frequentare le Dolomiti per le vie ferrate della Val di Fassa. Nel 1979 ha partecipato come allievo al III° corso di alpinismo organizzato dal CAI di Ancona. Tra Alpi ed Appennini ha compiuto più di 1000 ascensioni classiche tra cui alcune grandi pareti in quota e con notevoli sviluppi: sul paretone del Gran Sasso d’Italia la Diretta Alessandri al terzo pilastro e la Via del Quarto Pilastro di Luigi Mario, la Gaiser-Lehmann sulla parete Nord Ovest del Pizzo Cengalo in Svizzera, la Ertl-Brehme sulla Nord-Est del Gran Zebrù (Konigsspitze), la Via Cassin alla Torre Trieste in Dolomiti ed altre. Nel 1984 è diventato IA (Istruttore di Alpinismo), nel 1986 INA (Istruttore Nazionale di Alpinismo). Nel 1988 ha fondato e diretto la "Scuola di Alpinismo CAI Ancona". Nel 1991 ha dato vita alla Scuola di Alpinismo Intersezionale "Lino Liuti" dei CAI di Ancona, Pesaro, Jesi, Fabriano e San Severino Marche. Attualmente è Presidente della Scuola di Alpinismo e Arrampicata Libera "La Fenice". Tra Conero e Preappennino ha aperto numerose vie classiche con più tiri di corda molto ripetute ed apprezzate: la "Diretta dello Spasimo", il "Traverso di Ennio ai Libri" e la Direttissima "Burattini-Pieroni" al Conero, "Super Cartolini", "Volo di Rondine" e “Sogno di Pietra" al Monte Revellone nonchè centinaia di monotiri dal 5c al 6c che hanno fatto la felicità di tantissimi arrampicatori provenienti da molte parti d'Italia. Nel 1996 ha portato ad Ancona Walter Bonatti che ha presentato “Montagne di una vita” di fronte a un numeroso pubblico presso la Chiesa di Sant’Agostino in Via Cialdini. Ha pubblicato: nel 1985 la "Guida del Monte Conero", nel 1987 "Fantasie di Primavera" (55 arrampicate scelte sulle falesie del Centro-Nord delle Marche), nel 1991 "Frasassi Rossa" (guida turistica escursionistica del Preappennino Fabrianese), nel 1993 la "Guida al Parco del Conero", nel 1996 "Sogno di Pietra" (100 vie di roccia sulle falesie del Monte Revellone), nel 2000 la "Guida di Camerano" (ambiente, storia, arte, percorsi urbani e passeggiate campestri nel Parco del Conero e dintorni), nel 2009 "Alpinismo e Arrampicata in Provincia di Ancona 1932-2007” con Ilona Mesits. Nel 2012 sempre con la Mesits "Il Mistero delle Tre Vette" presentato anche su Rai2 Libri. Nel 2016 “Conero i sentieri del lavoro” che sfrutta l’impianto originario della Guida del Monte Conero ma approfondisce molte altre tematiche legate alla nostra isola verdeggiante. Ha firmato tre carte topografiche e una panoramica lato mare dei sentieri del Conero (1985, 1993, 2016). Ha scritto numerosi articoli sui quotidiani e su riviste nazionali: il "Corriere Adriatico", “il Resto del Carlino”, la "Rivista della Montagna” di Torino, la "Rivista" nazionale del CAI, la Rivista del CAI Roma "l'Appennino", l'annuario del CAI Valmadrera "Vertice", "Marche Montagna" del Gruppo Regionale Cai, il trimestrale del CAI Ancona "Monte Conero" dove per due anni ha ricoperto il ruolo di responsabile di redazione. Nel 2019 ha scritto per UP Climbing un articolo "Nascita e sviluppo dell'alpinismo nelle Marche". È appassionato di musica Rock, di lavori edili e di computer.

quarantacinque anni di passione per la montagna e l'alpinismo

Francesco Burattini
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