FRANCESCO BURATTINI

L I B R I & CARTE s

 

CONERO
I SENTIERI DEL LAVORO E DEL PIACERE

SECONDA EDIZIONE

2019

Autore: Francesco Burattini

Featuring Franco Paolinelli, Rita Reggiani e Gaia Pignocchi

FRANCESCO BURATTINI AUTHORPUBLISHER

Club Alpino Italiano Sezione di Ancona

 

 

 

 

CONERO - I SENTIERI DEL LAVORO E DEL PIACERE

L’impianto originario della Guida del Monte Conero (1985) e della Guida al Parco del Conero (1992) edite dai Fratelli Aniballi, si rinnova (2016) con la pubblicazione chiamata semplicemente Conero, i sentieri del lavoro.
Nel 2019 ci sono i presupposti per una seconda edizione, in ottobre esce il nuovo volume Conero, i sentieri del lavoro e del piacere.
Tutto ruota intorno al sano escursionismo senza dimenticare che all’origine di tali tracce, incise in modo pressoché indelebile su tutti i versanti del Monte, c’è il lavoro, iniziato più di centomila anni fa. Con la fine del Novecento il lavoro è stato sostituito con il piacere della percorrenza e di una frequentazione diversificata. Dal Paleolitico Inferiore al Neolitico, dai primi romitaggi del Mille al Medioevo, l’uomo, sulla base del profilo geomorfologico, anche di quello più aspro, ha inciso i suoi geniali e longevi stradelli (i sentieri). Così hanno continuato a fare i cavatori di pietra nel Novecento non solo sfruttando antichi passaggi, ma creandone pure di nuovi che oggi risultano i più arditi e spettacolari del Conero e che rappresentano preziose testimonianze di archeologia industriale. Vengono riproposti con ostinazione alcuni percorsi verticali un po’ trascurati ma sempre validi ed emozionanti. Ma si parla anche della rete di cunicoli. La suggestiva quanto realistica interpretazione di Alberto Recanatini trovano qui ampio spazio ed ambiscono a diventare bagaglio culturale diffuso nei paesi del Parco e non solo. Ai capitoli introduttivi su geologia, flora, fauna, preistoria, protostoria, storia, arte e toponomastica, seguono informazioni dettagliate sui centri abitati del Parco nonché sugli avvenimenti di rilievo conosciuti e documentati.
Un testo molto creativo illustra la cucina e il vino del nostro amato Conero.
Il volume continua con il bioregionalismo e l’arte ambientalista di Fabio Ridolfi (il Selvaggio), uno dei migliori figli della nostra terra, continua coi segreti del Conero ai tempi della guerra fredda, prosegue con le collezioni naturalistiche del Museo Paolucci e le magnifiche attività del Centro Studi Franco Enriquez.
Una ricca, completa ed originale documentazione fotografica aprirà le porte segrete del Monte a tutti coloro che sono desiderosi di andare oltre le apparenze. Luigi Borsini ci propone un inserto fotografico d'epoca (1960) con tante originali istantanee di vita lavorativa nella cava sottomonte della ditta Cesare Davanzali.
€ 30,00 (comprese nel prezzo la carta al 10.000 e la Panoramica lato mare allegate alla pubblicazione).

Per avere il volume telefonare a Francesco Burattini 320 0960678 oppure scrivere a franc_bur@yahoo.it

 

CONERO
I SENTIERI DEL LAVORO

RISTAMPA AMPLIATA E CORRETTA

2017

Autore: Francesco Burattini

Featuring Franco Paolinelli

FRANCESCO BURATTINI AUTHORPUBLISHER

Club Alpino Italiano Sezione di Ancona

 

 

 

 

CONERO - I SENTIERI DEL LAVORO

L’impianto originario della Guida del Monte Conero (1985) e della Guida al Parco del Conero (1992) edite dai Fratelli Aniballi, si rinnova con questa pubblicazione, più approfondita, chiamata semplicemente Conero, i sentieri del lavoro. Tutto ruota intorno al sano escursionismo senza dimenticare che all’origine di tali tracce, incise in modo pressoché indelebile su tutti i versanti del Monte, c’è il lavoro, iniziato più di centomila anni fa. Dal Paleolitico Inferiore al Neolitico, dai primi romitaggi del Mille al Medioevo, l’uomo, sulla base del profilo geomorfologico, anche di quello più aspro, ha inciso i suoi geniali e longevi stradelli (i sentieri). Così hanno continuato a fare i cavatori di pietra nel Novecento non solo sfruttando antichi passaggi, ma creandone pure di nuovi che oggi risultano i più arditi e spettacolari del Conero e che rappresentano preziose testimonianze di archeologia industriale. Vengono riproposti con ostinazione alcuni percorsi verticali un po’ trascurati ma sempre validi ed emozionanti. Ma si parla anche della rete di cunicoli, uno degli enigmi più affascinanti e sconcertanti che caratterizzano la ricerca protostorica nell’area del Conero. Le esplorazioni e la documentazione fotografica, curata dal Gruppo di Ricerca Storica del Conero con sede in Camerano, nonché la suggestiva quanto realistica interpretazione di Alberto Recanatini trovano qui ampio spazio ed ambiscono a diventare bagaglio culturale diffuso nei paesi del Parco e non solo. Ai capitoli introduttivi su geologia, flora, fauna, storia, arte e toponomastica, seguono informazioni dettagliate sui centri abitati del Parco, sulla cucina e sul vino Rosso Conero, sugli avvenimenti di rilievo conosciuti e documentati. Tra di essi spiccano l’opera di rimboschimento (1913-1939), la grande mina del Monte Conero (1933), il naufragio del cargo Potho (1962), il felice ritrovamento di Pepita (1981), i percorsi del cinema (1942-2015) e i popolari canti della Pasquella (2011), versione moderna ma rispettosa di quella fornita dal canterino Tarcisio Falcioni del Poggio (1961). Il volume continua con il bioregionalismo e l’arte ambientalista di Fabio Ridolfi (il Selvaggio), uno dei migliori figli della nostra terra, e si chiude coi segreti del Conero ai tempi della guerra fredda in un breve ma interessante scritto di Sergio Sparapani. Una ricca, completa ed originale documentazione fotografica aprirà le porte segrete del Monte a tutti coloro che sono desiderosi di andare oltre le apparenze. Luigi Borsini infine ci propone un inserto fotografico d'epoca (1960) con tante originali istantanee di vita lavorativa nella cava sottomonte della ditta Cesare Davanzali.
€ 25,00

Per avere il volume telefonare a Francesco Burattini 320 0960678 oppure scrivere a franc_bur@yahoo.it


 

DI NUOVO DISPONIBILI

LA STORICA CARTA ESCURSIONISTICA SCHEMATICA DEL MONTE CONERO IN SCALA 1:10.000 (1985)

E LA CARTA ESCURSIONISTICA DEL PARCO DEL CONERO IN SCALA 1:25.000 (1993)

2017

Autore: Francesco Burattini

FRANCESCO BURATTINI AUTHORPUBLISHER

Club Alpino Italiano Sezione di Ancona

 

 

 

 

CARTA ESCURSIONISTICA SCHEMATICA DEL MONTE CONERO (1985)
SCALA 1:10.000
CARTA ESCURSIONISTICA DEL PARCO DEL CONERO (1993)
SCALA 1:25.000

La prima fa luce sui maggiori sentieri del Conero propriamente detto. La seconda sull'intera area parco, dal porto di Ancona alla foce del fiume Musone alla zona collinare. Due diverse scale ricche di icone e riferimenti. Di sicuro non possono mancare dalla libreria dell'escursionista ben documentato. Due carte storiche, due pezzi da collezione. € 5,00 a cartina.

Per avere le carte telefonare a Francesco Burattini 320 0960678 oppure scrivere a franc_bur@yahoo.it


 

FALESIE DI CASTELLETTA

Pieghevole 200x1010,5

2017

Autore: Francesco Burattini

FRANCESCO BURATTINI AUTHORPUBLISHER

Club Alpino Italiano Sezioni di Ancona e Fabriano

 

 

 

 

DA PALESTRA DI ROCCIA A FALESIA ATTREZZATA

DISPONIBILE

Nel 1959 inizia per l’arrampicata la valorizzazione del versante meridionale del Monte Revellone per merito del rocciatore Leopoldo Cartoni medico condotto a Castelletta. Ma è con il Gruppo Roccia di Mauro Chiorri che negli anni Sessanta-Settanta la palestra decolla con 10 itinerari di entusiasmante arrampicata sui punti deboli della parete. Nel 1981, vede la luce la guida “Palestra di Roccia di Castelletta” , edita dalla Sezione CAI di Fabriano e dedicata a Leopoldo Cartoni prematuramente scomparso. Gli anni Ottanta segnano un relativo abbandono. La chiodatura classica in fessura è veramente poco affidabile su queste rocce e con l’esplosione a livello nazionale dell’arrampicata sportiva ben protetta si decide per una ristrutturazione a tutto campo usando ferle resinate. I monotiri diventano 23: la trasformazione da palestra di roccia a falesia attrezzata è pienamente compiuta. Il grosso merito per questo passaggio va a Domenico Dallago (Guru) Istruttore di Alpinimo della Sezione del CAI di Fabriano. Da allora in tanti hanno lavorato per migliorare ed attrezzare nuovi monotiri che tra facili e più impegnativi sono diventati 70, e che sommati a quelli non meno interessanti delle altre falesie limitrofe sono più di 120. Non c’è che dire, pareti di roccia, che dopo mezzo secolo richiamano ancora tanti arrampicatori e che si affacciano con panorami mozzafiato fino al M. San Vicino sono un autentico dono della natura e della creatività dell’uomo e vanno preservate e difese con tutte le nostre forze. Negli ultimi anni sono stati aggiunti nuovi monotiri sia nelle falesie alte che a Castelletta Bassa. E' stata fatta una verifica generale di tutti i monotiri e sono stati tracciati il più precisamente possibile sulle fotografie. Una tabella esaustiva riporta il nome, il grado di difficoltà, le protezioni presenti e la lunghezza. Brevi scritti parlano di geografia, di storia e mettono in guardia chi si avvicina all'arrampicata sportiva in falesia dei pericoli oggettivi e soggettivi.
Hanno collaborato: Diego D'Adda, Francesco Burattini, Luca Francesconi, Luciano Carbonari, Massimo Mosca, Sauro Turchi e Stefano Paccapelo.
€ 5,00 a pieghevole.

Per avere il pieghevole telefonare a Francesco Burattini 320 0960678 oppure scrivere a franc_bur@yahoo.it

 

 

C O N E R O
PANORAMICA LATO MARE DEI SENTIERI
Velare, Altare, Valle Ombrosa, Vela, Canal Bianco, Valle di San Bucheto

Una splendida immagine illustrata
con i principali sentieri
del lato a mare del Conero

Formato 300x970

2016


Autore: Francesco Burattini

FRANCESCO BURATTINI AUTHORPUBLISHER

Club Alpino Italiano Sezione di Ancona

 

 

 

 

DISPONIBILE

Il versante Est e Nord-Nord-Est del Conero è un sistema territoriale complesso che precipita sul mare con pareti che possono raggiungere i 200 metri e più. Strapiombi minacciosi però sono in agguato anche a ridosso del crinale sommitale sia verso Sud che a Nord-Nord-Est proprio sotto la Traversata Alta (301-301a-301). Il Conero è quindi montagna vera, severa, in definitiva alpinistica, che va presa sul serio senza lasciare nulla al caso. I sentieri, ovunque ubicati, hanno aspetti labirintici e con forti pericoli oggettivi annessi. Bisogna essere ben equipaggiati ed attrezzati a seconda degli itinerari e con i mezzi tecnologici adeguati: bussola elettronica e gps sempre al seguito. Certo frequentare il Conero in assenza di fenomeni atmosferici intensi è già un buon presupposto per la riuscita dell'escursione: non dimentichiamo che sono gli acquazzoni e il vento forte i maggiori responsabili delle scariche di pietre sui vari sentieri soprattutto di quelli maggiormente impervi. L'obbiettivo di questa carta è quello di fornire uno sguardo d'insieme sul grandissimo patrimonio sentieristico di carattere storico ed archeologico-industriale oggi in totale abbandono anche a causa della zona di riserva integrale che andrebbe sicuramente riperimetrata.
L’escursionismo è un’attività pericolosa. Chi la pratica lo fa a suo rischio e pericolo. Ogni tracciato riportato dall’autore è stato aggiornato sulle base delle informazioni disponibili al momento della pubblicazione, che non va considerato esaustivo ma va sempre verificato sul posto di volta in volta ricorrendo a persone assolutamente esperte e con i mezzi tecnici a disposizione, tutto ciò prima di intraprendere ogni tipo di escursione, a prescindere dal grado di difficoltà. Autore ed Editore non si assumono alcuna responsabilità per eventuali incidenti dovuti a negligenza, imprudenza e imperizia degli escursionisti e/o per violazioni di leggi, norme e regolamenti approvati dalla Regione Marche, dall’Ente Parco del Conero o dai Comuni interessati. Si consiglia pertanto di informarsi presso gli organi competenti e di prendere visione di tutta la normativa in vigore. La carta “Conero - Panoramica lato mare dei sentieri” è semplicemente un’immagine illustrata, non adatta, in nessun caso, all’utilizzo sul territorio. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta, archiviata su supporto magnetico, elettronico o digitale, o pubblicata in alcuna forma senza la preventiva autorizzazione scritta dell’autore e dell’editore nonché del fotografo proprietario dell’immagine. Per la percorrenza è necessario fare sempre riferimento al regolamento del Parco del Conero per l'accessibilità ai sentieri.

Per avere la carta telefonare a Francesco Burattini 320 0960678 oppure scrivere a franc_bur@yahoo.it

 

C O N E R O
CARTA ESCURSIONISTICA 1:10.000
Sirolo, Fonte d'Olio, Massignano,
Poggio e Portonovo

Tutti i sentieri più belli del
lato occidentale del Conero

Formato 500x710

2016

Autore: Francesco Burattini

FRANCESCO BURATTINI AUTHORPUBLISHER

Club Alpino Italiano Sezione di Ancona

 

 

 

 

DISPONIBILE

Il lato occidentale del Conero è splendido. I tracciati qui giocano un ruolo fondamentale per capire gli aspetti geomorfologici del versante quindi, per ogni sentiero, è importante conoscere l'ubicazione complessiva, l'attacco e la fine dello stesso. La carta riprodotta in scala 1:10.000 è molto completa. Questo non significa che riporti tutti i sentieri in essere, ma i più importanti sicuramente, cioè quelli che daranno solide basi all'escursionista preparato che vuole approfondire il Conero. La toponomastica evidenzia il mix perfetto tra nomi storici e quelli in voga oggi. Del resto se in tutta Europa chiamano Traversata Alta un certo percorso e Sentiero del Matto un altro vuol dire che ormai certi nomi si sono imposti a livello continentale e sono diventati patrimonio di tutti. La base topografica, autorizzata, è quella della OpenStreetMap. Per la percorrenza è necessario fare sempre riferimento al regolamento del Parco del Conero per l'accessibilità ai sentieri.

Per avere la carta telefonare a Francesco Burattini 320 0960678 oppure scrivere a franc_bur@yahoo.it

 

"Il Mistero delle Tre vette"
Esplorazioni e avventure di austriaci e tedeschi sul Gran Sasso d'Italia dal 1875 al 1910

2012

Autori: Francesco Burattini e Ilona Mesits

ITER EDIZIONI - SUBIACO

Club Alpino Italiano Sezione de L'Aquila

 

 

 

 

DISPONIBILE

A più di cent'anni dalla prima traversata integrale delle vette del Corno Grande al Gran Sasso d'Italia ad opera di Hans Riebeling e Hans Schmidt, il sommo itinerario alpinistico dell'Appennino mantiene inalterato tutto il suo fascino arrampicatorio ed ambientale. La ricerca nasce dalla combinazione incrociata di curiosità diverse di due alpinisti anconetani, Ilona Mesits e Francesco Burattini. La prima, essendo di nazionalità austriaca e appassionata del Gran Sasso, è stata incuriosita dall'impresa dei due alpinisti e dal fatto che nelle pubblicazioni locali ma anche nelle guide nazionali del CAI-TCI si parla dei due "austriaci" Schmidt e Riebeling; dopo aver percorso la traversata nel luglio del 2007, ha deciso di fare delle ricerche in Austria e Germania. Il secondo (Istruttore Nazionale di Alpinismo), particolarmente affezionato al Corno Grande, ha percorso molte volte la traversata, d'estate e d'inverno, in un senso o nell'altro, affrontando direttamente il Torrione Cambi dal Camino Ovest oppure discendendolo in corda doppia, passando dalla Grande Terrazza o dal Camino-Canale Sud Ovest; da sempre convinto che i due alpinisti di lingua tedesca avessero affrontato direttamente il Torrione Cambi per dare maggiore eleganza e completezza all'impresa, ha incoraggiato le ricerche della Mesits per capire effettivamente ciò che era accaduto ai primi di agosto del 1910 sulle più alte vette d'Abruzzo. Il racconto relazione di Hans Riebeling non da adito ad equivoci: i due alpinisti tedeschi (in effetti si è scoperto che non erano austriaci) avevano attraversato le quattro massime vette del Corno Grande per cresta e direttamente anche il Torrione Cambi per quello che chiamiamo Camino della parete Ovest. Una scoperta importante che cambia solo in parte ma in modo rilevante la storia verticale del Gran Sasso d'Italia. Ai due alpinisti di lingua tedesca va anche il merito di avere introdotto il IV° sulla più alta montagna dell'Appennino.
€ 9,00

Per avere il volume telefonare a Francesco Burattini 320 0960678 oppure scrivere a franc_bur@yahoo.it

 

"Alpinismo e Arrampicata in Provincia di Ancona"
1932 - 2007

2009

Autori: Francesco Burattini e Ilona Mesits

Edizioni Fratelli Aniballi

 

 

 

 

Dal ricordo del primo alpinista della Provincia di Ancona, Giambattista Miliani (1856-1937), di cui si hanno notizie certe, il volume porta alla luce la storia dei pionieri Lorenzo Usseglio, Vittorio Picconi ed Emanuele Gidoni, che dal 1932, con tanto di corde e chiodi, applicano per la prima volta tecniche alpinistiche sulle pareti del Monte Revellone nel Preappennino fabrianese. Il grande contributo di Sergio Macciò nel secondo dopoguerra con la pratica dei corsi di arrampicamento.
Le stelle lucenti di Giovanni Conti e Renato Badiali padroni del verticale nel 1959/60.
La carica esplorativa di Gilberto Grattini negli anni Sessanta/Settanta.
I risolutori dei più grandi problemi del verticale Lino Liuti e Giancarlo Alessandrini dal 1968 al 1971.
L’avvento dei Sestogradisti, le spedizioni in terre lontane realizzate da Sergio Macciò, Mauro Chiorri, Mario Cotichelli e Oliviero Gianlorenzi. Le donne in parete. La sportivizzazione forzata delle pareti. La ripetizione massiccia delle grandi vie di roccia e ghiaccio su tutta la cerchia alpina. In definitiva l’essenziale di una splendida storia che corre lungo tutto il Novecento per debordare nei primi anni del terzo millennio con grande vitalità.
E poi ancora testi poetici, frasi celebri, fotografie artistiche, documentazione giornalistica e tanti racconti vissuti là dove gli asteroidi non incontrano resistenza.

 

"Guida di Camerano"
Ambiente, storia, arte, percorsi urbani e passeggiate campestri nel Parco del Conero e dintorni

2000

Autore: Francesco Burattini

Centro Culturale Conero

 

 

 

DISPONIBILE

Era necessaria da tempo una "Guida di Camerano", uno strumento facile da consultare, senz'altro tascabile e rivolto al visitatore che non voglia limitarsi a un solo incontro mordi e fuggi.
Si parla d'ambiente, di toponomastica, di storia, di feste e di cultura popolare.
I monumenti, l'arte e i beni paesistici vengono trattati in un capitolo specifico, mentre il visitatore viene invitato ad interagire sul territorio e nel centro abitato con tre percorsi urbani e dodici passeggiate campestri, rigeneranti anche sotto il profilo culturale, fisico e spirituale.
Per facilitare la lettura delle relazioni questa guida contempla quattro cartine: la carta del territorio e dei confini, la carta dei monumenti, quella dei percorsi urbani e delle passeggiate in campagna.
Una nutrita bibliografia aiuterà il lettore ad approfondire studi e ricerche specifici effettuati sul paese di Camerano e nell'area del Monte Conero.

Per avere il volume telefonare al 3200960678 oppure scrivere a franc_bur@yahoo.it

 

 

 

 

"Sogno di Pietra"
100 vie di roccia sulle falesie del Monte Revellone

1996

Autore: Francesco Burattini

Edizioni Aniballi

"Sogno di pietra" vuole essere uno strumento per il rocciatore che intende approfondire la conoscenza delle falesie finora attrezzate del Monte Revellone nel Preappennino Fabrianese. Il terreno d'azione spazia, come sempre nelle proposte dell'autore, dalle difficoltà classiche a quelle supersportive moderne di uno o più tiri di corda. Ma nell'uno come nell'altro caso numerosi sono gli itinerari di media difficoltà, ricchi di quei "movimenti" che fanno la vera felicità della stragrande maggioranza della "specie arrampicatoria".

 

 

 



"Guida al Parco del Conero"
Con carta escursionistica allegata 1:25.000

1993

Autore: Francesco Burattini

Edizioni Aniballi

 

 

La "Guida al Parco del Conero" intende essere uno strumento agile e di facile consultazione per il visitatore che voglia cogliere la vera essenza dell'area, trattata sotto i molteplici aspetti ambientali, turistici, sportivi. Concepita come naturale evoluzione della "Guida del Monte Conero", edita nel 1985 prima della istituzione del Parco, offre la possibilità di una scoperta completa. Dopo i capitoli introduttivi su geologia, flora, fauna, storia, arte e toponomastica, seguono le informazioni turistiche dettagliate sui centri abitati della zona con testi sulla cucina e il vino del Conero, quindi gli itinerari escursionistici veri e propri, a piedi, in bicicletta e a cavallo, e poi ancora le vie di roccia, il windsurf, i cunicoli.


DISPONIBILE

La prima carta escursionistica del Parco del Conero in scala 1:25.000 è nuovamente disponibile. Per ordinazioni scrivere a Francesco Burattini franc_bur@yahoo.it oppure chiamare al 320 0960678.

 

 

 



"Frasassi-Rossa"
Guida turistica escursionistica del Preappennino Fabrianese

1991

Autore: Francesco Burattini

Edizioni Aniballi

 

La guida illustra le ricche attrattive turistiche, escursionistiche ed ambientali di quella parte di Appennino marchigiano in Provincia di Ancona, compresa tra gli abitati di Albacina, Borgo Tufico, Fabriano, Genga e Serra San Quirico. E' all'interno di questo quadrilatero che il fiume Esino e il Torrente Sentino nel corso del tempo hanno modellato rispettivamente la Gola della Rossa e la Gola di Frasassi, paesaggi suggetivi per la loro aspra e selvaggia bellezza rupestre. L'erosione fluviale ha creato imponenti complessi ipogei (Grotta Grande del vento a Frasassi) e dato origine a valli strette e sinuose (Vall'Acera, Valle Scappuccia). Le cime, quasi ovunque al di sotto dei mille metri di quota, alternano pareti verticali a macereti, fitti boschi e praterie. I sentieri esistenti nella zona, a volte di origine remota, sono stati tutti percorsi più volte dall'Autore, che li ha valutati e descritti con grande cura, operando una sorta di nuova scoperta che ce li restituisce in tutto il loro fascino. Ad una parte introduttiva che tratta di geologia, carsismo, flora, fauna e storia segue un capitolo di informazioni turistiche, concepite in modo tale da offrire una panoramica dei vari centri abitati, che permetta di valutare nell'immediato elementi di interesse logistico, artistico e culturale.

 

 



"Fantasie di Primavera"
55 Arrampicate scelte sulle falesie
del Centro Nord delle Marche

1987

Autore: Francesco Burattini

Edizioni Fratelli Aniballi

L'autore descrive secondo i canoni tecnici dell'arrampicata, le vie di roccia più belle e difficili delle falesie del Centro-Nord delle Marche. Numerosi itinerari di arrampicata sportiva si trovano qui affiancati alle tante vie classiche nei suggestivi ambienti del Monte Conero, del Preappenino Fabrianese, della Gola di Pioraco e del Furlo.

 


 




"Guida del Monte Conero"
Con allegata carta escursionistica 1:10.000

1985

Autore: Francesco Burattini

Edizioni Fratelli Aniballi

La prima "Guida del Monte Conero" propone una scoperta completa: aspetti ambientali, storia, arte, toponomastica, un'ampia scelta di escursioni, tante vie di roccia e i cunicoli. Uno strumento ragionato per orientare la visita, una risposta ad ogni esigenza.


DISPONIBILE

La prima (storica) carta escursionistica schematica del Monte Conero in scala 1:10.000 è nuovamente disponibile. Per ordinazioni scrivere a Francesco Burattini franc_bur@yahoo.it oppure chiamare al 320 0960678.

 

 

 

 

 


Francesco Burattini
© 2016